Partiamo dalla prima: Napoli. Napoli è una città che vive di emozioni intense siano esse positive o negative, tutto viene estremamente amplificato: alcuni possono chiamare i napoletani "pagliacci" per il loro eccessivo entusiasmo, ciò non toglie che il Napoli nella serata di mercoledì ha portato avanti la sua storia europea, ferma dai tempi di Diego Armando Maradona. Tutto inizia con il piazzamento al terzo posto in serie A che assicura al Napoli un posto sicuro nei gironi di Champions. Da evitare era il girone A: Bayer Monaco, Manchester City e Villareal. Fortuna vuole che il Napoli capiti proprio nel "girone della morte". Pochi avrebbero scommesso sul passaggio del Napoli agli ottavi, fatto sta che oggi tutti devo ricredersi,perchè nel calcio nulla è prevedibile. Nonostante il Manchester City avesse una rosa,pardon due rose, rispetto al Napoli, è fuori. Questo perchè c'è poco da fare contro una squadra che ci mette l'anima e il cuore, con il sostegno di un'intera città, che ha sempre creduto nella propria squadra. Gli ottavi sono un grande traguardo anche se c'è molto da fare ancora,ma con una squadra così e una città in festa, la volontà e l'entusiasmo non mancano.
Resta sicuramente l'amaro in bocca anche nell'altra parte di Manchester, quella dei red devils, che non raggiungono gli ottavi per la terza volta nella storia. Gran merito invece al Basilea che tiene duro fino all'ultimo e si qualifica per gli ottavi: una gran prova d'orgoglio. Non è da tutti eliminare una delle più grandi d'Europa, una delle squadra che ha sempre combattuto per la finale e che ora dovrà combattere con i tanto amati cugini per vincere almeno l'Europa League.
Morgana

